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DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 10 dicembre 2002, n. 1997

Linee-Guida per l'esercizio dell'attività di tatuaggio e/o Piercing, in esecuzione di sicurezza. Direttive.

L'Assessore Regionale alla Sanità Dr. Salvatore Mazzaracchio sulla base dell'istruttoria espletata dal Dirigente dell'Ufficio e confermata dal Dirigente del Settore, riferisce quanto segue:

Negli ultimi anni si è assistito anche in Italia alla notevole diffusione delle pratiche del tatuaggio (colorazione permanente ottenuta con l'introduzione o penetrazione sottocutanea ed intradermica di pigmenti mediante aghi, al fine di formare disegni o figure indelebili) e del piercing (inserimento cruento di anelli e metalli di diversa forma e fattura in varie zone del corpo).
Numerosi studi epidemiologici sul rischio di trasmissione di malattie infettive per via ematica hanno dimostrato la possibilità di trasmissione di infezioni in caso di utilizzo di procedure che implicano l'impiego di aghi taglienti e che alle pratiche in questione è stata associata anche la possibile insorgenza di patologie sistemiche non infettive.
Va ricordato che l'assenza di una normativa che disciplini espressamente la figura professionale dell'operatore di tatuaggio e piercing ha orientato la regione Puglia verso la predisposizione di indicazioni a salvaguardia della salute pubblica, e di interventi particolarmente caratterizzati in senso preventivo.
Il Ministero della sanità ha emanato alle regioni, attraverso il Consiglio superiore di sanità alcune raccomandazioni sull'argomento (trasmessa dall'Assessorato alla Sanità alle AA.SS.LL. con nota prot. 24/13926/116/15 del 20 maggio 1998) e nota DPS.VI/2.8/633 del 16.7.1998 (trasmessa alle UU.SS.LL. con nota 24/27292/116/15 del 12/11/1998).

Pertanto si ritiene necessario emanare alcune disposizioni con l'obiettivo di:
Censire i siti ove sono effettuate tali procedure;
Definizione dei requisiti minimi strutturali i ed organizzativi e dei necessari standard igienici per l'effettuazione delle procedure ai fini del rilascio del certificato di idoneità (Mod. A);
Predisporre un percorso formativo obbligatorio sia per quanti eseguono prestazioni di tatuaggio e piercing, sia per i soggetti che intendono avviare tali attività;
Verificare da parte della A.S.L. l'osservanza delle disposizioni sulla prevenzione della trasmissione di malattie e sullo smaltimento dei rifiuti speciali;
Consentire gli adeguamenti degli esercizi, entro diciotto mesi dalla data di diffusione della presente ai requisiti minimi strutturali previsti dalle Linee - guida allegate al fine di ottenere un rigoroso rispetto delle indicazioni per l'esecuzione in condizioni di sicurezza delle attività connesse;
Diffusione indispensabile e necessaria delle raccomandazioni a tutti i contesti in cui vengono eseguite procedure di tatuaggio e/o piercing;
Necessità di controllo e sorveglianza da parte delle Autorità sanitarie a livello locale del rispetto delle norme igieniche ed organizzative delle attività;
Promozione di campagne di educazione sanitaria nelle scuole sui rischi connessi alle pratiche di tatuaggio e/o piercing;

COPERTURA FINANZIARIA DI CUI ALLA L.R. N. 28/01 E SUCCESSIVE MODIFICHE ED INTEGRAZIONI.

Non comporta alcun mutamento qualitativo e/o quantitativo di entrata o di spesa né a carico del bilancio regionale né a carico degli enti per cui i creditori potrebbero rivalersi sulla Regione.
Inoltre, il presente schema di provvedimento non comporta spese in relazione al fondo sanitario regionale e quindi non produce oneri aggiuntivi rispetto alla quota del fondo in parola assegnata a ciascuna azienda sanitaria o Ospedaliera.

Il Dirigente dell'Ufficio 4
Rag. Vito Demichele


Il presente provvedimento; a norma dell'art. 1 della legge costituzionale 22 novembre 1999 n. 1, nonché dell'art.4 comma 4 L.R. n.7/97 lettera a) è di competenza della giunta Regionale.

L'Assessore sulla base delle risultanze istruttorie come innanzi illustrato propone alla giunta l'adozione del conseguente atto finale;


LA GIUNTA

Udita la relazione e la conseguente proposta dell'Assessore;

Vista la sottoscrizione posta in calce al presente provvedimento da parte del Funzionario istruttore, dal Dirigente dell'Ufficio e dal Dirigente del Settore;

A voti unanimi, espressi nei modi di legge;


DELIBERA

di approvare il documento "Linee-guida per l'esecuzione di procedure di tatuaggio e/o piercing in condizioni di sicurezza. Direttive alle AA.UU.SS.LL." allegato al presente provvedimento, di cui costituisce parte integrante e sostanziale;

di attribuire ai Dipartimenti di Prevenzione delle Aziende AASSLL,per l'ambito territoriale proprio, le competenze connesse al rilascio dell'idoneità igienico-sanitaria per l'attività di tatuaggi, piercing e altri trattamenti similari, nonché al controllo e alla vigilanza in ordine al loro corretto svolgimento;

di disporre che per l'attuazione di quanto previsto dal presente atto, i DD.GG. devono provvedere solo con i servizi attualmente previsti nelle Aziende Sanitarie con assoluto divieto di ulteriori acquisizioni e/o i implementazioni degli stessi;

di pubblicare la presente Direttiva nel Bollettino Ufficiale della Regione Puglia al sensi dell'art. 6 L.R. 13/94.

Il Segretario Il Presidente
Dr. Romano Donno Dott. Raffaele Fitto



REGIONE PUGLIA

PREMESSA
Le procedure che implicano l'impiego a fini non terapeutici di aghi e taglienti possono comportare un rischio di trasmissione di infezioni causate da agenti patogeni a trasmissione ematica,oltre che infezioni cutanee,anche gravi,se non vengono scrupolosamente applicate le misure igieniche e di prevenzione necessarie.
Sulla base delle indicazioni fornite dal ministero della salute,è opportuno prevedere in ambito regionale una procedura di accertamento degli standard igienici dei locali entro cui vengono effettuati trattamenti di tatuaggio e piercing, l'adeguatezza della relativa strumentazione, nonché l'idoneità soggettiva in capo agli operatori già esercenti o che intendono avviare tale attività.

A) - REQUISITI STRUTTURALI MINIMI
L'attività di tatuaggi e piercing va svolta in ambienti che devono rispondere ai requisiti nazionali e locali.
In particolare per quanto riguarda i locali in cui si svolgono le attività di tatuaggio e piercing, vengono riportate le seguenti prescrizioni:
1) Caratteristiche basilari di abitabilità (certificato) comunemente richieste per attività artigiane - almeno un WC con lavandino munito di dispositivi idonei a prevenire le infezioni da contatto;
2) Stanza per l'attesa idoneamente arredata anche come spogliatoio per gli utenti,nonché uno spazio per io spogliatoio degli operatori;
3) stanza/e ove vengono effettuate le procedure e conservati i materiali puliti e sterilizzati, separatale dall'attesa;
4) In tale ambito una zona per la pulizia, sterilizzazione e disinfezione ad alto livello del materiale non monouso mediante apparecchiature idonee (autoclave, ecc.) "in tale zona deve esistere abbastanza, spazio da consentire, una separazione netta tra le- aree in cui vengono trattati presidi e materiali sporchi e quelle in cui vengono conservati i materiali puliti e sterilizzati. L' "area sporca" deve essere provvista di vasca in acciaio inox o materiale equivalente, con acqua calda e fredda per la prima pulitura dei materiali, che sarà seguita dal trattamento di lavaggio ad ultrasuoni e successiva sterilizzazione e disinfezione ad alto livello;
5) Pareti e pavimenti rivestiti con materiali impermeabili e facilmente lavabili;
6) Rispetto della normativa U.E. sulla sicurezza e igiene dei luoghi di lavoro; (D.Lvo.626/94 e successive modifiche ed integrazioni);
7) Rispetto delle norme relative agli impianti elettrici ed altri a norma della Legge 46/90 e regolamento del DPR 447/91;

B) VALUTAZIONE DEL RISCHIO Di INFEZIONI PRIMA DEL TRATTAMENTO.
Dal momento che non è possibile stabiiire prima del trattamento chi è portatore di infezioni trasmesse attraverso il sangue, è necessario applicare scrupolosamente le stesse misure per tutti i soggetti.

C) INDICAZIONI DI CONTROLLO
Valutazione preventiva dell'operatore dello stato della cute del soggetto su cui effettuare la procedura per accertarne l'integrità. In particolare le procedure non debbono essere effettuate su individui con lesioni cutanee o alle mucose o nel caso di ustioni o esiti cicatriziali delle stesse;
Obbligo per l'operatore di indossare guanti in lattice, e per il piercing, anche mascherine monouso e camice, durante l'esecuzione delle procedure e durante l'esecuzione di procedure di lavaggio e pulizia delle attrezzature e comunque le mani vanno sempre lavate e disinfettate prima e dopo l'uso dei guanti. Tutto lo strumentario non monouso e non autoclavabile (corpo macchina da tatuaggio, spruzzatore di soluzione detergente, flaconi vari, ecc.) deve essere protetto con appositi involucri monouso.
Smaltimento corretto secondo le vigenti normative (L. 10.2.89, n. 45, D.Lvo 22197, D.Lvo. n. 219 del 26/6/2000) di materiali monouso utilizzati per ridurre il rischio di esposizioni accidentali;
Gli strumenti devono essere sottoposti a procedure di sterilizzazione con il calore. La sterilizzazione a vapore è il metodo di scelta per lo strumentario riutilizzabile (autoclave a 121° C. per un minimo di 20 minuti). La sterilizzazione a calore secco deve essere effettuata a 170°C. per 2 ore.
Nei casi in cui le procedure di sterilizzazione non siano applicabili è possibile procedere alternativamente a disinfezione ad alto livello, secondo le caratteristiche costruttive e merceologiche. I disinfettanti ad alto livello più largamente utilizzati sono ipoclorito di sodio alla concentrazione di 5000 ppm e glutaraldeide al 2%;
Il materiale e gli strumenti da sottoporre a sterilizzazione o a disinfezione ad alto livello, devono essere accuratamente puliti prima dell'esposizione ai germicida seguendo le indicazioni del produttore (dello strumento o dell'apparecchiatura) relative alla compatibilità degli apparecchi con i germicidi chimici;
Gli strumenti e le apparecchiature decontaminati con germicidi chimici devono essere adeguatamente lavati ed asciugati prima del riutilizzo. Nella gestione dei disinfettanti chimici si applicano le norme di sicurezza previste dal D.Lgs. 626/94 e successive modifiche ed integrazioni;
Il sangue in quantità visibile deve essere rimosso e successivamente l'area deve essere decontaminata con germicidi chimici. Quando si verifica uno spandimento consistente l'area deve essere cosparsa da un germicida solida (dicloroisocianurato in polvere o granuli) o liquido (composto di cloro) prima della pulizia e successivamente l'area va decontaminata con germicida chimico. In entrambi i casi devono essere indossati i guanti, durante le procedure di pulizia e decontaminazione;
Gli aghi e gli strumenti taglienti che perforano la cute o comunque vengono a contatto con superfici cutanee lese e/o con annessi cutanei devono essere sempre rigorosamente-manouso. Non esistono, infatti, "caratteristiche specifiche" tali da giustificarne il riutilizzo;
Nel caso di procedure che implichino l'utilizzo di apparecchiature elettriche per tatuaggi con aghi che penetrano nella cute per portare i pigmenti in profondità è necessario che:
a) la testata sulla quale sono montati gli aghi sia sterilizzata con calore umido;
b) gli aghi siano rigorosamente monouso;
Nel caso delle procedure di piercing è vietato l'uso di dispositivi automatici (cosiddetta "pistola"), difficilmente sterilizzabili o disinfettabili, ed è vietato il riutilizzo di qualsiasi tipo di aghi e taglienti;
I pigmenti da utilizzare devono essere atossici, sterili e certificati dall'azienda produttrice in attesa di una diversa disciplina sull'argomento. Il circuito utilizzato (passaggio del pigmento dal contenitore commerciale al contenitore monouso) attraverso il quale passano i pigmenti sia sostituito dopo ogni soggetto. In pratica il pigmento da utilizzare per ogni procedura sia versato o prelevato con strumento sterile secondo il tipo di confezione, dai contenitore con il quale è messo in commercio prima dell'inizio della procedura e, possibilmente una sola volta, nelle quantità ritenute necessarie e posto in contenitore/i appropriato monouso. Eventuali altri prelievi in corso della stessa procedura vanno effettuati iniziando ex novo la procedura(nuovi guanti, nuovo strumento in caso di prelievo ecc.). I pigmenti avanzati nell'esecuzione della procedura ed i contenitori monouso in cui sono stati posti non sono assolutamente riutilizzabili e vanno eliminati con le precauzioni di cui al D.M. 28.9.1990.

D) Manifestazioni pubbliche o "Conventions"
Si ritiene che le stesse possano essere autorizzate dalle Autorità sanitarie Locali purché vengano garantite le condizioni di sicurezza ed il controllo da parte dei servizi di igiene pubblica, anche tramite la vigilanza sulle esecuzioni delle pratiche ed in particolare:
- I locali, anche prefabbricati, devono possedere pavimenti e superfici rivestiti con materiali impermeabili e facilmente lavabili, prevedendo un'area per l'attesa un'area chiusa per l'esecuzione delle pratiche e la conservazione dei materiali puliti, sterilizzati e monouso chiusi, e un area chiusa per la detenzione dei presidi e dei materiali sporchi.
- Possibilità di utilizzo di pannelli trasparenti per l'osservazione delle attività da parte degli spettatori in condizioni di sicurezza e di igiene.
- Disponibilità di un'area attrezzata per la sterilizzazione dei materiali.

E) RILASCIO DELL'AUTORIZZAZIONE SANITARIA
Con nota assessorile prot. 24/27292/116 del 12/11/98, diretta anche alle AASSLL,coloro che già esercitavano l'attività di tatuaggio e piercing sono stati autorizzati a proseguire l'attività "nelle more della organizzazione dei corsi di formazione sempre che in possesso dell'autorizzazione da parte della azienda sanitaria locale competente per territorio ai fini della verifica delle condizioni igieniche". La stessa circolare comunque teneva fermo l'obbligo per chi già esercitava l'attività in argomento, del "superamento dei primi corsi".
Considerato il tempo trascorso, la mancata organizzazione dei corsi, la necessità di censire i siti con verifica dell'attività di tatuaggio e piercing negli stessi svolta, occorre procedere ad una rivisitazione delle procedure come di seguito riportate:

PROCEDURE PER COLORO CHE GIA ESERCITANO ATTIVITA' DI TATUAGGIO E PIERCING IN BASE ALLA CIRCOLARE ASSESSORILE N. 24/27292/116 del 12/11/98
Coloro che già praticano il tatuaggio e il piercing, sono tenuti a presentare al Dipartimento di prevenzione della ASL Sanitaria locale competente per territorio la seguente documentazione:
- Autocertificazione in cui il soggetto dichiarerà sotto la propria responsabilità di essere a conoscenza delle norme igienico-sanitarie che l'esercizio dell'attività di tatuaggio e piercing comporta; di essere in possesso della partita IVA. per l'attività in questione; mod. A

La ASL procederà alla verifica del mantenimento dei requisiti iginico-sanitari che hanno consentito all'epoca il rilascio dell'autorizzazione sanitaria (impianti, attrezzature, agibilità, autorizzazione allo scarico)

PROCEDURE PER COLORO CHE INTENDONO ESERCITARE L'ATTIVITA' DI TATUAGGIO E PIERCING
Coloro che intendono esercitare l'attività di tatuaggio e piercing dovranno presentare:
- domanda al Dipartimento di Prevenzione della ASL competente per territorio (Mod. B);
- Attestato di frequenza al corso con superamento delle prove d'esame.

Il Dip. di prevenzione ASL, ricevuta la domanda ed esaminata la documentazione presentata da ciascun richiedente rilascerà se istruita positivamente, relativa autorizzazione.
Copia dell'autorizzazione sarà inviata al Sindaco del Comune nel cui territorio il richiedente intende avviare l'attività di tatuaggio e piercing.

FASE TRANSITORIA PER COLORO CHE INTENDONO ESERCITARE TALE ATTIVITA'
In attesa della organizzazione dei corsi il soggetto può richiedere al dipartimento di prevenzione della ASL autorizzazione allegando la seguente documentazione: Mod. B1
Autocertificazione in cui il soggetto dichiarerà sotto la propria responsabilità di essere a conoscenza delle norme igienico-sanitarie che l'esercizio dell'attività di tatuaggio e piercing comporta;di essere al corrente che a tal fine,dovrà sostenere l'apposito test-colloquio per l'accertamento dell'idoneità soggettiva;di impegnarsi a frequentare il corso obbligatorio previsto non appena lo stesso verrà istituito;
A seguito del superamento del test-colloquio di cui si dirà in seguito e di istruttoria positiva della pratica (requisiti igienico-sanitari) il Dipartimento di Prevenzione,nel termine di 60 giorni, rilascerà certificazione temporanea in attesa dell'effettuazione del corso.
Il Dipartimento di Prevenzione organizzerà il test-colloquio che sarà tenuto da 2 medici della ASL,di cui uno specializzato in Igiene Pubblica e l'altro specializzato in Infettivologia o Dermatologia.
Non è consentito lo svolgimento dell'attività in forma ambulante.

F) CORSI PROFESSIONALI OBBLIGATORI
Finalità e caratterizzazione generale del corso:
L'iniziativa di formazione prevista risponde alla fondamentale esigenza di fornire agli operatori appropriate conoscenze sui rischi connessi ai trattamenti di tatuaggio e piercing sui caratteri e sull'anatomia dell'apparato cutaneo sulle misure igienico-sanitarie che gli stessi operatori del tatuaggio e piercing devono saper applicare nonché sulle tecniche professionali più opportune per intervenire senza nuocere alla salute pubblica.
La frequenza al corso nella misura di almeno il 70% del monte ore complessivo è condizione per l'ammissione alla verifica d'esame finale dell'idoneità dal punto di vista sanitario per l'esercizio di attività di tatuaggio e piercing.
Tale idoneità costituisce il presupposto irrinunciabile per l'esercizio della stessa attività.
Nell'ambito del corso verranno impartite lezioni teoriche sulla profilassi sanitaria, prevedendosi altresì la proposizione di tecniche professionali di tatuaggio e piercing con finalità eminentemente pratica.

G) PROGRAMMA DIDATTICO PER CORSI REGIONALI OBBLIGATORI DI FORMAZIONE PER ESERCENTI LE ATTIVITA' DI TATUAGGIO E PIERCING.
Requisito minimo di partecipazione: 10 anni di scolarità ed età superiore a 18 anni Ore di Corso: non inferiori a 90 ore, di cui 2/3 di teoria (materie igienico-sanitarie) e 1/3 di procedure di piercing e tatuaggi.

Il programma del corso:
Cute e mucose: anatomia macroscopica
Sistemi di difesa della cute e delle mucose.
La cute infiammata:le infezioni cutanee.
Principali agenti infettivi e loro modalità di trasmissione.
Principali infezioni a trasmissione parenteral-ematica
a) precauzioni universali
b) profilassi immunitaria (vaccinazione anti-epatite B)
Prevenzione delle malattie a trasmissione parenteraf-ernatica
a)precauzioni universali
b) profilassi immunitaria (vaccinazione anti-epatite B)
Disinfezione, sterilizzazione e smaltimento dei rifiuti.
Il tatuaggio
Chimica delle sostanze impiegate nei tatuaggi; i metalli.
Allergie ai costituenti dei tatuaggi ed ai metalli.
Granulomi e cheloidi
Reazioni isomorfe in portatori di malattia psoriasica e lichen ruber planus
Principali rischi per la salute connessi con le pratiche di tatuaggi e piercing
Linee guida per la prevenzione dei rischi per gli operatori e per gli utenti (Dimostrazioni pratiche)
Procedure di piercing e tatuaggi.

H) UTENTI DEL CORSO
L'attività formativa è rivolta a coloro che già svolgono attività di tatuaggio e piercing e a quanti intendono aprire laboratori per l'esecuzione di tali pratiche. Ai fini della frequenza al corso è necessario possedere il requisito decennale del titolo di studio (da intendersi come ammissione al terzo anno di scuola media superiore), tranne per eventuali casi di diplomi comprovanti professionalità paramediche o estetiche. Sono esclusi dal predetto requisito coloro che già esercitano tale e attività e che sono in possesso dell'autocertificazione di cui al punto E.
Verranno ammessi al corso coloro che avranno presentato domanda da compilarsi secondo il Mod. C.
A ciascuna edizione del corso saranno ammessi 20 allievi, secondo una preferibile ed equa ripartizione al 50% di soggetti che già esercitano tale attività e di quanti intendono avviarla a breve.
Sono comunque dispensati dalla frequenza al corso i professionisti che possono provare (con esibizione di Partita IVA) una loro attività pregressa di almeno cinque anni alla data dal 12/11/1998.

I) SVOLGIMENTO DEL CORSO: I soggetti
I soggetti autorizzati alla organizzazione dei corsi sono individuati dalla Regione Puglia nei Dipartimenti di Prevenzione delle AASSLL, negli Enti e nelle associazioni di categoria.

Associazioni ed Enti interessati all'effettuazione dei corsi.
Le Associazioni interessate all'effettuazione dei corsi sono individuate nelle organizzazioni di categoria. presenti a livello nazionale e regionale.
Gli Enti interessati sono quelli, pubblici o privati, operanti nel settore, in particolare i corsi devono essere tenuti sia da personale in possesso delle necessarie professionalità mediche, che da esperti incaricati a svolgere le lezioni di pratica di tatuaggio e piercing:

Presentazione istanze
Gli Enti interessati alla Formazione devono presentare istanza al Dipartimento di Prevenzione della ASL territorialmente competente per l'attività corsuale con la seguente documentazione a corredo:
programma dettagliato con calendario del corso in conformità a quanto previsto nella presente direttiva (n. di lezioni, durata del corso, n. di corsisti ecc);
sede in cui viene previsto lo svolgimento del corso garantendo locali adeguati e sussidi didattici secondo le indicazioni dettate nella presente direttiva;
le strutture presso le quali verrà svolto il corso predisporranno un registro preventivamente vistato in ogni sua pagina dai Dipartimento di Prevenzione della ASL Tale registro servirà a certificare le ore di lezione svolte, i relativi argomenti trattati, le effettive presenze dei docenti nelle singole lezioni e,per gli allievi iscritti,la presenza e l'assenza;
disponibilità di docenti con le previste qualifiche per l'effettuazione del corso;
La mancata partecipazione ai corsi esclude l'interessato dalla possibilità di sostenere l'esame in caso di numero elevato di assenze i "Docenti" valuteranno sulla opportunità o meno di ammettere l'interessato a sostenere la prova finale.

J) DOCENZA
Le lezioni saranno impartite da personale medico in numero di almeno due di cui uno specializzato in Igiene Pubblica, l'altro in Dermatologia o Infettivologia, per quanto riguarda la pratica le lezioni saranno tenute da un operatore di riconosciuta esperienza per la parte del corso dedicata agli aspetti strettamente specialistici.
La scelta dei docenti è operata dalla struttura organizzatrice.

Nucleo di valutazione
Al termine del corso, una commissione composta dal Direttore e dai docenti del corso, nonché da un responsabile del Dipartimento di prevenzione ASL valuterà attraverso la predisposizione di una prova pratica e di un colloquio, l'idoneità professionale dei candidati ammessi all'esame finale.
La commissione rilascerà un attestato di frequenza con l'indicazione dell'idoneità conseguita.

Potere di verifica e controllo
La ASL territorialmente competente esercita il potere di verifica e controllo sulla organizzazione del corso sia sugli atti formali (esempio registro) che in fase ispettiva.

K) FINANZIAMENTO
La realizzazione dell'iniziativa verrà sostenuta mediante le quote di iscrizione a carico dei partecipanti al corso. Non sono previsti oneri a carico delle AASSLL

L) PUBBLICIZZAZIONE
Le AASSLL, i Comuni le Associazioni di categoria sono invitati a dare ampia pubblicizzazione della presente direttiva.
Le Associazioni di categoria operanti nel territorio regionale sono invitati a portare a conoscenza dei propri iscritti i contenuti della presente direttiva.
Nel raccomandare alle AA.SS.LL. la massima diffusione e la puntuale ottemperanza delle disposizioni contenute nella presente nota, si richiama, inoltre, l'attenzione sull'esigenza della informazione agli utenti sul rischio di trasmissione di malattie infettive correlato alle procedure di tatuaggio e/o di piercing su particolari parti del corpo. A tale scopo è stato elaborato il memorandum allegato (all. A.)facente parte integrante ed essenziale del presente provvedimento.
All. A


MEMORANDUM PER CHI SI SOTTOPONE A TATUAGGIO O INSERIMENTO
NELLA CUTE DI ANELLI OD ORECCHINI (PIERCING).

Ti sei consigliato con qualcuno più vecchio di te?

Lo sai che il tatuaggio consiste nell'introduzione nella cute di pigmenti di varia natura?

Lo sai che è definitivo e che per allontanarlo, qualora possibile, è necessario un intervento di chirurgia plastica?

Lo sai che con il tatuaggio o con l'inserimento nella cute di anelli od orecchini, non correttamente effettuati, sono potenzialmente trasmissibili diverse malattie infettive tra le quali le epatiti e l'AIDS? L'uso di dispositivi automatici cosidetta "pistola" è assolutamente vietato.

Lo sai che il rischio di malattie infettive può essere notevolmente ridotto o eliminato con il rispetto da parte dell'operatore di alcune norme fondamentali di igiene, disinfezione e sterilizzazione? E' buona norma infatti, che l'operatore all'atto dell'inizio della procedura di tatuaggio e/o piercing attui in presenza dell'utente le fasi propedeutiche quali:

Indossare dei guanti;

Preparazione dei pigmenti;

Apertura della confezione sterile di aghi e taglienti che sono assolutamente monouso;

Se sei portatore di una malattia della pelle consigliati prima con il tuo medico.

Se sei affetto da epatite o da altra sieropositività il piercing aumenta il rischio di contagio della patologia ai tuoi amici e ai tuoi familiari;

Lo sai che puoi essere o diventare allergico ai pigmenti o ai metalli?

Lo sai che sulla pelle infiammata non si possono fare tatuaggi o inserire anelli od orecchini per la possibilità di gravi infezioni?

Hai capito bene quali sono i principali rischi a cui ti esponi?

 


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